Nel corso degli anni il Ce.R.Ne ha ottimizzato diverse tecniche appartenenti all’area del Brain Mapping. Queste tecniche permettono di creare la mappa del funzionamento delle diverse aree del cervello, misurando ed elaborando su base statistica l’attività elettrica cerebrale.

Applicando la tecnica del Brain Mapping a realtà diverse quali: cefalea, afasia, risposta emozionale e disturbi dell'apprendimento,  è stato possibile sviluppare due metodologie terapeutiche del tutto innovative:

  • tDCS (stimolazione transcranica con correnti dirette)

E’ una tecnica di stimolazione cerebrale non invasiva, che favorisce la plasticità neuronale (creazione di nuovi legami fra i neuroni)  in zone cerebrali danneggiate, mediante un stimolo elettrico continuo di bassa intensità non percepibile dal soggetto stimolato, che non genera effetti collaterali. 

  • tACS(stimolazione transcranica con corrente alternata)

E’ una tecnica di stimolazione cerebrale non invasiva, simile alla tDCS, che però agisce sulla corteccia attraverso una corrente a determinate frequenze prefissate dall’operatore.

  • tRNS(stimolazione transcranica con random noise

E’ una tecnica di stimolazione cerebrale non invasiva, simile alla tACS che sfrutta la stimolazione di diverse frequenze in modo casuale (random noise).

  • Neurofeedback

Molto utilizzata all' estero ma ancora poco nota in Italia, è una tecnica che consente di imparare ad autoregolare la propria attività cerebrale al fine di “insegnare” al cervello come ottenere e mantenere un corretto funzionamento (es. aumentare il livello di concentrazione nei disturbi dell’attenzione). Si basa sui principi del Biofeedback  volto a rendere consapevoli dei parametri relativi alle funzioni vitali, con conseguente apprendimento.

Attualmente le aree di ricerca si concentrano su:

  1. Valutazione neurofisiologica della plasticità cerebrale, mediante l’uso del Brain Mapping.
  2. Studio sul recupero motorio in soggetti affetti da afasia mediante TDCS  
  3. Studio sull'utilizzo del Neurofeedback in soggetti afasici
  4. Studio dell'utilizzo del Neurofeedback in disturbi dell'apprendimento scolastico
  5. Studio dell’utilizzo del Neurofeedback in disturbi dello spettro autistico (adulti)
  • Metodo Tomatis per il trattamento delle afasie

Il metodo Tomatis è un programma di stimolazione neurosensoriale che utilizza musica e voce del paziente per migliorare i processi motori, emotivi e cognitivi. All’interno del Ce.R.Ne viene utilizzato per il trattamento dell’afasia.Studio dell’utilizzo del Neurofeedback in disturbi dello spettro autistico (adulti)

 

Collaborazioni attive

Dipartimento di Neuroscienze Rita Levi Montalcini, Università degli Studi di Torino
“Efficacia e tollerabilità della stimolazione elettrica transcranica a corrente diretta (tDCS) nella riabilitazione cognitiva in pazienti con patologie neurodegenerative e cerebrovascolari: uno studio sperimentale, prospettico e randomizzato”.  Collaborazione con Prof. I. Rainero

Presidio Sanitario San Camillo, Torino
“Valutazione delle componenti elettrofisiologiche legate all’efficacia di un programma di danza con pazienti affetti da malattia di Parkinson e partecipanti sani”. Collaborazione con Prof. M. Zibetti

ASL TO1 & ASL CN2
“Misure centrali (QEEG) legate agli stati ipnotici”. Collaborazione con il Dott. P. Cantafio

ASL TO2
“Valutazione di componenti specifiche ed aspecifiche del neurofeedback applicato ai disturbi dello spettro autistico (adulti) misurate attraverso test neurospicologici e variabili elettrofisiologiche (QEEG & potenziali evocati cognitivi)”. Collaborazione con il Dott. R. Keller