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2012 Anno del Cervello
Parte il grandioso progetto “Human Connectome Project” per mappare le connessioni tra i 100 miliardi di neuroni del cervello umano. Il settimanale New Scientist mette insieme una serie d'idee forti per il 2012, provenienti dai laboratori più importanti del mondo e scommette che questo sarà l'anno del cervello e del bosone. Capire meglio come funziona il cervello porterà alla scoperta di farmaci contro il boom di malattie degenerative e disturbi mentali
http://www.aipsimed.org/il-2012-sara-lanno-del-cervello/
http://www.newscientist.com/article/mg21228444.700-smart-guide-to-2012-mapping-the-human-brain.html
Spiritualià e Guarigione
David Tacey
La spiritualità è nata come un punto importante in appoggio alla terapia. Alcune forme di spiritualità, possono essere positive e stimolanti, e svolgono un ruolo importante nell'esperienza della guarigione. Che cosa è la spiritualità, e perché ha effetti terapeutici o curativi nel contesto clinico
http://www.worldpsyche.org
La Seduzione come componente necessaria del pratica sessuale nelle nelle relazioni di lunga durata
Alfons Vansteenwegen
La seduzione è fra le modalità primarie per gestire le differenze di richiamo sessuale tra i partners. Il soddisfazione sessuale è possibile soltanto se le differenze sono prese in seria considerazione. Il sesso in un rapporto di lunga permanenza è il risultato di una seduzione in cui le differenze sessuali tra i due partner sono state risolte. Il sesso ha essenzialmente a che fare con sedurre ed essere sedotti.
http://www.worldsexology.org
Diritti sessuali, genitori e giovani
Gill Greer
Il riconoscimento che i giovani godono di pari diritti umani e che per ciò stesso hanno diritto di godere della loro sessualità, è invece un concetto ancora alquanto controverso.
In alcuni paesi, il desiderio dei genitori di proteggere i propri figli da gravidanze indesiderate, malattie sessualmente trasmissibili o altro, rende difficile accettare il desiderio dei giovani di avere rapporti significativi, e di rispondere correttamente alla loro necessità di informazioni e servizi riservati. Negando spesso i loro diritti si tende ad avvolgere la sessualità nella paura e nel senso di colpa. In altre zone del mondo poi, i genitori possono negare ai giovani i loro diritti imponendo pratiche tradizionali nocive quali: i matrimoni precoci o forzati. Il ruolo dei genitori e degli operatori sanitari è quindi fondamentale per lo sviluppo dei giovani. Un paradigma dei diritti e il rispetto tra genitori e giovani può contribuire a migliorare qualitativamente i rapporti, ad avere atteggiamenti più positivi nei confronti della sessualità di entrambi, a favorire la crescita ela resilienza.
http://www.ippf.org/en
Identificati i neuroni che ci permettono di ricordare il passato
Sono stati effettuati nuovi studi sul cervello umano in Germania dal team di Thorsten Bartsch dell’Università di Schleswig-Holstein.
Lo staff di scienziati ha ottenuto dei risultati notevoli sottoponendo dei pazienti sani e altri colpiti da un’amnesia globale transitoria acuta, allo stesso test: una risonanza magnetica che indaga sul passato remoto dei nostri ricordi.Al paziente viene chiesto di ricordare fino a 40 anni prima ed ecco cheun gruppo di neuroni si mettono al lavoro, i CA1, Cornu Ammonis. Queste cellule si trovano nell’ippocampo ed è emerso inoltre che nel morbo di Alzheimer è colpita proprio questa regione cerebrale e quindi la ricerca tedesca si è rivelata maggiormente importante.
http://goo.gl/aXQYv
http://www.achab50.it
Il lato nascosto del cervello
Gli studi sul cervello umano ci riservano sempre delle sorprese. Siete convinti che i neuroni a disposizione per ognuno siano quelli ricevuti in dotazione alla nascita? Siete convinti che il cervello a riposo sia inattivo? Preparatevi a cambiare idea.
E' sempre stata opinione comune che i neuroni fossero le uniche cellule umane a non rinnovarsi. In realtà ogni giorno nascono 250mila neuroni nuovi, certamente un numero molto modesto se si pensa che tutti i neuroni di ogni individuo ammontano a circa 100 miliardi. Sia pur in numero molto limitato questi nuovi elementi possono aiutare a ridurre il decadimento cerebrale dovuto alla vecchiaia, ma devono essere efficacemente integrati nei circuiti cerebrali esistenti. Secondo i diversi esperimenti sugli animali condotti dalla dottoressa Tracey J. Shors, affrontare prove impegnative, leggere, meditare, fare sport, passeggiare sono alcune delle attività che permettono di ottenere questo scopo permettendoci di contrastare il decadimento cerebrale della vecchiaia.
http://www.researchgate.net
Troppo ottimisti? È un difetto cerebrale
Essere ottimisti sempre e in modo inguaribile è una questione cerebrale. A spiegarlo è un gruppo di studiosi del Wellcome Trust Centre for Neuroimaging dell'University College London (Regno Unito) che in uno studio pubblicato su “Nature Neuroscience” hanno dimostrato che una funzione «difettosa» dei lobi frontali porta a vedere il bicchiere mezzo pieno sempre, anche quando all'interno c'è solo una goccia d'acqua.
http://www.fil.ion.ucl.ac.uk
Pubblicità: funziona perché aggira le «barriere» razionali del cervello
Gli spot che puntano sulla bellezza degli attori, piuttosto che sulle qualità del prodotto, sono efficaci perché "aggirano" le aree razionali del cervello. Ad affermarlo, in uno studio pubblicato sul Journal of Neuroscience, Psychology, and Economics, sono i ricercatori dell'Università della California di Los Angeles (Usa), coordinati da Ian Cook, secondo cui i messaggi pubblicitari che esercitano una "influenza non razionale" - che punta a suscitare, nel consumatore, stimoli inconsci - "funzionano" perché evitano di stimolare le zone del cervello che inibiscono le risposte agli stimoli.
http://salute24.ilsole24ore.com
Alzheimer, scovata la proteina killer che soffoca i neuroni
Immaginiamo una molecola "cuscino", che accumulandosi, soffoca i neuroni e nel giro di poco fa svanire la memoria, il ricordo di nomi e luoghi. Sono le placche di beta amiloide, una catena di molecole che provoca l'Alzheimer. La loro formazione potrebbe essere dovuta ad un errore di trasmissione di alcuni segnali tra proteine nel cervello.
I ricercatori americani dell'Università di Philadelphia hanno aggiunto un altro tassello al puzzle chimico che causa la malattia. Si tratta di una proteina chiave per la produzione di beta amiloide nel cervello, 12/15-Lipoxygenase.
http://www.informazione.it
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