Gennaio-Febbraio 2013 AREA SESSUOLOGIA

Categories: News in Italia e nel mondo|Published On: 15 Marzo 2013|

 

Oregon: primo paese in cui le cure per i minori con sviluppo atipico dell’identità di genere rientreranno nell’assistenza sanitaria

La nuova politica entrerà in vigore il 1 ottobre 2014.

Da quel momento l’Oregon diventerà il primo stato in tutti gli Stati Uniti ad offrire, ai minori coperti da assistenza sanitaria, tutte le cure mediche necessarie alla transizione. Secondo il mensile PQ Monthly lo scorso 11 gennaio l’associazione di Portland TransActive Education & Advocacy ha annunciato che la compagnia di assicurazione sanitaria dell’Oregon, con il suo programma per la salute dei minori, coprirà le cure di transizione per i minori colpiti dalla disforia di genere (disturbo di identità di genere). Sempre secondo PQ Monthly, i servizi coperti dal nuovo programma sanitario includeranno non solo sostegno psicologico e valutazioni pediatriche ma anche farmaci, procedure mediche, e tutte le cure collegate alla soppressione della pubertà  e che, sostengono gli avvocati, possono aiutare questi minori ad evitare quelle traumatiche esperienze puberali, dovute allo sviluppo di un corpo in conflitto con l’identità di genere. 

http://www.advocate.com/politics/transgender/2013/01/23/oregon-first-cover-trans-youth-under-medicaid

 

Sì a pillola giorno dopo in presenza di uno stupro

BERLINO – La conferenza episcopale tedesca ha decretato che le cliniche cattoliche possano somministrare la pillola del giorno dopo nei casi di donne che abbiano subito violenza sessuale, se il farmaco evita la fecondazione e non provoca l’aborto. La chiesa tedesca sottolinea che un cambiamento del genere è possibile grazie all’esistenza, oggi sul mercato, di prodotti farmaceutici che hanno effetti nuovi.

http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/associata/2013/02/21/Vescovi-tedeschi-pillola-giorno-dopo-casi-stupro_8286582.html

 

 

Russia, Putin vara la legge anti-gay: 
"Sarà vietato persino parlarne"

MOSCA – Rappresentano da sempre la più fragile, la meno amata, delle tante opposizioni al governo di Vladimir Putin. Adesso gli omosessuali di Russia stanno per essere definitivamente emarginati per colpa dell’ennesima legge dal gusto sovietico. Con una maggioranza pressoché assoluta il Parlamento russo ha approvato ieri l’estensione a tutto il territorio nazionale di una legge già in vigore a livello regionale a San Pietroburgo, Kaliningrad ed altre grandi città russe: il divieto di propaganda omosessuale. Da ora in poi sarà dunque reato parlare in pubblico dei diritti, degli amori e delle speranze dei cittadini gay. La definizione, strategicamente un po’ vaga, di "propaganda" darà al giudice la possibilità di punire con pesanti multe (fino a 15mila euro) artisti, attori ma anche comuni cittadini colti ad esprimere un’opinione in pubblico sulla situazione degli omosessuali. Ma soprattutto mettere al bando o vietare preventivamente eventi, manifestazioni, concerti, che possano essere ritenuti a rischio di "propaganda gay". 
http://www.repubblica.it/esteri/2013/01/26/news/putin_vara_la_legge_anti-gay_vietato_persino_parlarne-51313130/

 

Niente preservativo, siamo attori porno

New York. La Vivid Entertainment, una delle più grandi case di produzione di film per adulti, ha dato il via a un’azione legale per bloccare un nuovo provvedimento che richiede agli attori di utilizzare il preservativo durante le scene di sesso e che viene considerato come “una minaccia per la libertà di espressione”. IL PROVVEDIMENTO, da poco entrato in vigore, ma che già aveva suscitato veementi proteste da parte degli attori dei film hard, è la conseguenza di un referendum che era stato promosso dalla Aids Healthcare Foundation e che aveva ottenuto la maggioranza di voti lo scorso 6 novembre. In base alla nuova regolamentazione, i produttori di film hard devono richiedere un permesso speciale al Dipartimento della Salute.

http://facciosesso.it/niente-preservativo-siamo-attori-porno/

 

Il governo del Nepal emette documenti di identità con genere neutro

Le autorità del Nepal hanno preso la decisione di iniziare a emettere fin da subito documenti di identità di genere neutro per quei cittadini che non si identificano né nel genere maschile né in quello femminile.
Ad annunciarlo in conferenza stampa è stato il ministro degli interni, Bhola Siwakot. Il governo del paese asiatico ha inviato una lettera a tutti gli Uffici Amministrativi dello Stato perché inizino a emettere tali documenti con genere neutro senza ulteriori indugi.
http://www.queerblog.it/post/45911/il-governo-del-nepal-emette-documenti-di-identita-con-genere-neutro

 

Sexaomnia

Il termine “Sexsomnia” deriva dalla fusione della parola inglese “sesso” e dalla radice latina della parola “sonno”. Con tale termine ci si riferisce, dunque, a una particolare alterazione della coscienza che induce il soggetto a praticare, inconsciamente, attività a sfondo sessuale durante la fase non-Rem del sonno. Riconosciuto come un disturbo dall’International Classification of Sleep Disorders, è noto in Italia con il nome di sonnambulismo sessuale. Le sue cause sembrano essere ancora ignote.
http://sesso.blogautore.espresso.repubblica.it/

 

 

Notizi flash dalla Francia

Anche la Francia da il suo contributo alla battaglia contro la discriminazione percorrendo i primi passi verso la legalizzazione del matrimonio omosessuale. Sabato 2 Febbraio 2013, infatti, l’Assemblea Nazionale ha approvato l’articolo 1 del controverso disegno di legge proposto dal Presidente Hollande che dovrebbe permettere alla popolazione omosessuale di potersi sposare e adottare bambini. L’articolo in questione, approvato con una maggioranza di 249 si contro 97 no, ridefinisce il matrimonio come “un accordo tra due persone di sesso diverso o del medesimo sesso”. Perché l’intero disegno di legge venga definitivamente approvato bisognerà attendere le votazioni di altri 13 articoli. http://sesso.blogautore.espresso.repubblica.it/2013/02/05/notizia-flash-dalla-francia/

 

Cefalea coitale: gli uomini ne soffrono di più

Il mal di testa è da sempre considerato una delle più vecchie scuse utilizzate dalle donne per evitare rapporti sessuali con il proprio compagno nei momenti di stanchezza. Eppure, paradossalmente, tale condizione sembra oggigiorno interessare maggiormente gli uomini, più soggetti della partner a cefalea pre e post coitale. Ad affermarlo è uno studio riportato dal Daily Mail che mette in evidenza alcuni dati interessanti: sembrerebbe che ad essere colpito da questo tipo di emicrania sia un uomo su cento, con un rapporto di tre a uno rispetto alle donne. Tuttavia i dati riportati sembrano essere una sottostima dei casi reali: il profondo imbarazzo sperimentato dall’uomo può, infatti, frenarlo dal parlarne con il proprio medico e “costringerlo” a vivere silenziosamente una condizione ancora non del tutto compresa dagli esperti.
http://sesso.blogautore.espresso.repubblica.it/2013/01/23/cefalea-coitale-gli-uomini-ne-soffrono-di-piu/

 

Notizia flash dal Regno Unito

Dopo la Francia anche il Parlamento Inglese, per la precisione la Camera dei Comuni, ha votato per la prima volta a favore del matrimonio tra coppie omosessuali, con 400 voti a favore e 175 contro. Fino ad oggi la legge consentiva unicamente le unioni civili, tale proposta, che prende il nome di “Marriage Bill”, prevedrà invece anche la possibilità di unioni religiose. Il provvedimento non è ancora definitivo, infatti ora dovrà passare a maggio alla Camera dei Lord per poi tornare alla Camera dei Comuni per una seconda votazione. http://sesso.blogautore.espresso.repubblica.it/2013/02/11/notizia-flash-dal-regno-unito/

 

 

Minore sensibilità con il seno nuovo

È uno di quegli effetti collateraliche non si vorrebbero maiavere. 
Dalla Norvegia arriva la notizia che tre donne su dieci che si sono sottoposte all’intervento di mastoplastica additiva, si dichiarano insoddisfatte se non pentite. Lamentano, infatti, la diminuzione della sensibilità della pelle del seno dopo l’intervento di chirurgia plastica, come si legge sul numero di febbraio di Aesthetic Surgery Journal, che ne ha pubblicato lo studio.
http://www.farmacia.it/index.php/infosalute/articolo/16/11088

 

 

Cibi afrodisiaci, non fanno bene a sesso ma alla salute

Cioccolata, ostriche, uova, mandorle, banane, avocado, fichi: cibi considerati afrodisiaci, che non servirebbero in realtà ad accendere il desiderio. Questo è quello che sostiene Linda Yarrow, professoressa di Nutrizione umana all’Università statale del Kansas. Quello ottenuto sarebbe una sorta di effetto placebo, perché non c’è evidenza scientifica dell’effetto positivo di questi cibi sulla sessualità – spiega Yarrow – anche se non bisogna dimenticare che sono buoni e nutrienti.
http://www.ansa.it/saluteebenessere/notizie/rubriche/alimentazione/2013/02/13/Cibi-afrodisiaci-fanno-bene-sesso-ma-salute_8240762.html

 

Una “Gender Identity Clinic” per minori con disforia di genere apre all’interno del Chicago Hospital

THE GUERRILLA ANGEL REPORT — Servizi di supporto medico e sociale per minori con disforia di genere sotto i 13 anni sono adesso disponibili all’Ann & Robert H. Lurie Children’s Hospital Chicago. Simili servizi sono relativamente rari –ci sono solo una manciata di posti, che li offrono, nell’intera nazione. I transessuali sono il gruppo di persone più emarginato degli Stati Uniti, e il gruppo in cui si attesta il maggior numero di tentativi di suicidio. Ottenere questo trattamento per questi minori è dunque un modo per invertire queste due condizioni.
http://lexiecannes.wordpress.com/2013/02/20/gender-identity-clinic-for-trans-kids-open-in-chicago-hospital/