Report attività 2024

La Fondazione ha portato avanti le attività di suo interesse: afasia, neuropsicologia e sessuologia

Onorificenza

La Fondazione ha ricevuto la Benemerenza Civica della Città di Torino per le attività svolte a favore dei cittadini.

Attività

La Fondazione è stabilmente focalizzata sull’afasia, sulla neuropsicologia e sulla sessuologia con modalità consolidate ma anche con iniziative innovative sia a livello di ricerca, che di terapia con due progetti pilota: “RITROVARSI AL MUSEO” e “ARTE E MUSICA A SUPPORTO DELLE PERSONE ASSISTITE IN TRATTAMENTO ATTIVO ANTITUMORALE PRESSO IL DH DI ONCOLOGIA MEDICA”

Afasia

Si è rafforzata la collaborazione con A.I.T.A. e nella sua sede, si realizzano attività che alterna momenti di svago a momenti di formazione e creatività.
Attività svolte:

  • visite culturali guidate e laboratori in collaborazione con i Servizi Educativi del Sistema Museale della Città;
  • corso di cucina;
  • partecipazione la progetto “Vie di Uscita” giunto alla sua V edizione in collaborazione con Fondazione Sandretto Re Rebaudengo;
  • implementazione e aggiornamento delle pagine FB New AITA, del portale ISABILE. Realizzazione del sito AITA ;
  • campagna di sensibilizzazione nazionale in occasione della Giornata Nazionale dell’Afasia. Continua la campagna di sensibilizzazione “illuminiamo le Città”. Abbiamo raggiunto oltre 40 monumenti in altrettante città da nord a sud. In collaborazione con AITA Nazionale e con ALICe Nazionale. Ritorna al Teatro Settimo (To) il reading teatrale “Ogni parola che sapevo” tratto dal libro di Andrea Vianello. Rinnovato appuntamento di sensibilizzazione sui messi pubblici, sulla metropolitana e nei maggiori cinema dui Torino e cintura.

Conferenze pubbliche. Ciclo di conferenze in diverse Biblioteche Civiche. Obbiettivi: sensibilizzare e presentare strategie di comunicazione inclusiva

Progetto fNIRS (Functional Near Infrared Spectroscopy)

Studio esplorativo sul funzionamento delle aree corticali danneggiate nella popolazione afasica durante un protocollo clinico-sperimentale condotto in collaborazione con il Dipartimento di Neuroscienze dell’Università di Torino.
La fNIRS, o spettroscopia funzionale nel vicino infrarosso, è una tecnica di neuroimmagine che si basa sull’impiego della luce (banda spettrale nel vicino infrarosso), che attraversando i tessuti è in grado di riflettere la quantità di emoglobina ricca di ossigeno (ossiemoglobina) consumata da specifiche aree corticali, indicando dunque il loro aumento o riduzione di attività.

Continuazione della metodica combinata neurofeedback e realtà virtuale.
L’attività è condotta da logopedista e musicoterapeuta con l’utilizzo della melodia in quanto facilitatrice dell’espressione verbale.

Autismo

Si è completata la raccolta dei dati di una ricerca con alcune persone autistiche ad alto funzionamento in collaborazione col Centro di riferimento Regionale per l’autismo del prof. Keller in cui venivano utilizzate tre diverse modalità di terapia, Neurofeedback, Safe and Sound Protocol, Metodo Tomatis.
Sono state valutate con dati oggettivi l’efficacia e l’applicabilità di ciascun metodo, da cui può derivare un utile suggerimento terapeutico.

È continuato l’utilizzo del Neurofeedback a persone con autismo e ansia, ne abbiamo analizzato i dati e scritto il relativo articolo. Sono stati selezionati alcuni tirocinanti per la Fondazione ed è iniziato il tutoraggio nei loro confronti.

Abbiamo rinnovato un assegno di ricerca annuale sulla riabilitazione cognitiva in pazienti con patologie neurodegenerative e cerebro vascolari, finalizzata a sostenere la ricerca scientifica sull’Alzheimer presso il Dipartimento di Neuroscienze – responsabile scientifico Prof. Rainero – Università degli Studi di Torino.

Sessuologia

Disforia di Genere
La Fondazione garantisce finanziariamente la collaborazione con il Servizio di Neuropsichiatria Infantile dell’Ospedale Regina Margherita di Torino.
Sempre presso lo stesso ospedale Cofinanziamo l’attività di un gruppo di arteterapia per i minori con disforia di genere

Rifinanziamento di una borsa di studio sulla “Comorbilità di disturbi dell’umore in adolescenti con disforia di genere”.

Abbiamo ribadito la nostra disponibilità a finanziare un posto di ricercatore presso l’ospedale Regina Margherita sui minori con sviluppo atipico dell’identità di genere. (Bando Università di Torino).

Sviluppi del progetto GASA (Gruppo Affettività Sessualità Adolescenti),
A seguito delle precedenti iniziative, sempre col sostegno della Fondazione Scuola della Compagnia di Sanpaolo, abbiamo creato un format GASA dedicato alla Formazione per gli Insegnanti.
Il corso si è svolto on line condotto da due esperte del Centro Clinico Crocetta, e si è concluso con un incontro in presenza.
Il format è stato poi inserito nella agenda CESEDI della Città di Torino per il corrente anno scolastico.

Realizzazione di “GASA KIT”: una serie di video per gli insegnanti nei quali gli Esperti del Gruppo Gasa propongono approfondimenti sul tema dell’Educazione all’Affettività e alla Sessualità, con modalità FAD.
Il materiale è stato proposto all’ASLTO1 per la diffusione.

Rifinanziamento di una Borsa di Ricerca sulle “Relazioni di attaccamento, esperienze traumatiche e funzionamento riflessivo in adulti Transgender e Gender non Conforming: uno studio longitudinale durante il percorso di transizione”.
La ricerca è stata raccolta in quattro articoli che sono stati inviati per la pubblicazione su riviste scientifiche internazionali.

Prosegue la partecipazione al Coordinamento Nazionale dell’ONIG Minori.

Ipnosi

Si è conclusa la ricerca sui potenziali evocati cognitivi in condizioni di ipnosi rapida.
E’ iniziato lo studio sull’induzione ipnotica rapida comprensiva di valutazione della Variazione Contingente Negativa e della Tensione di Standby (Beretshaftpotenzial).

Rinnovato l’assegno di ricerca annuale sulla “Riabilitazione cognitiva in pazienti con patologie neurodegenerative e cerebro vascolari”, finalizzata a sostenere la ricerca scientifica sull’Alzheimer presso il Dipartimento di Neuroscienze – responsabile scientifico Prof. Rainero – Università degli Studi di Torino.

Progetti speciali

  • “Arte e musica a supporto delle persone assistite in trattamento attivo antitumorale presso il dh di oncologia medica”. Studio Pilota in collaborazione con la S.C.D.U. Oncologia Medica dell’Ospedale Mauriziano Umberto 1. La ricognizione ha rilevato un abbassamento dei livelli di ansia e stress ai pazienti che durante il trattamento chemioterapico sono stati sottoposti alla visione di documentari d’arte (in collaborazione con Nexu Digital) e di brani di Translational Music – composta da Emiliano Toso testimonial della ricerca.
    L’elaborazione dei dati ricavati è stata realizzata dal Dipartimento di Psicologia dell’Università di Torino (Lorys Castelli – Presidente Comitato Scientifico).
  • “Ritrovarsi al Museo” a cura di Miriam Mandosi in collaborazione con Dr. Massimo Marianetti Responsabile del Servizio di Neuropsicologia e del Centro Sperimentale Alzheimer presso l’Ospedale San Pietro e Istituto San Giovanni di Dio (Fatebenefratelli-Roma).
    Il progetto ha la finalità di inserire nel Piano Regionale Demenze il modello di visite museali proposto come buona pratica nella sezione attività psicosociali.
    Il modello è composto da una parte di formazione per operatori sociali e museali e un blocco di 4 visite museali su campione riservate a 8 pazienti e rispettivi caregiver. A quest’ultima attività hanno collaborato GAM Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea di Torino e ASVAD Café Alzheimer Torino.